SDV Insider - 29 maggio 2026
Bentornati su SDV Insider.
L’inizio non ufficiale dell’estate è arrivato con l’apertura del sipario sul business dei veicoli autonomi. Per anni il settore AV è cresciuto sulla base di stime indirette sulle dimensioni delle flotte e sulla portata delle operazioni. Questa settimana una sola legge del Texas trasforma queste deduzioni in dati pubblici, e la documentazione depositata ha ridisegnato la mappa competitiva in un unico documento. Waymo a 577 veicoli, Tesla a 42 e gli operatori AV del trasporto merci finalmente visibili.
Nel resto della settimana, lo stack SDV sottostante ha continuato a consolidarsi. Stellantis ha scelto Snapdragon Digital Chassis di Qualcomm per i propri veicoli di prossima generazione - includendo, come dettaglio aggiuntivo passato quasi inosservato, una LOI per l’ingresso di aiMotive, di proprietà di Stellantis, in Qualcomm Technologies. Hesai si è assicurata un secondo OEM europeo di primo piano in otto giorni, questa volta con un ordine da un milione di LiDAR ATX. Waymo ha messo su strada il suo primo robotaxi progettato appositamente per questo impiego, Pony.ai ha alzato l’obiettivo di flotta per il 2026 grazie a ricavi da robotaxi quintuplicati, e Astemo e Hitachi hanno presentato una piattaforma AI congiunta per l’assistenza alla guida, volta a rendere riproducibile lo sviluppo dell’AI per gli SDV.
Il segnale della settimana: lo stack SDV diventa più trasparente, aumenta il consolidamento degli stack (Stellantis → Qualcomm) e cresce la dipendenza da pochi fornitori cinesi per i componenti che l’Occidente non produce ancora su larga scala (Hesai). Tutte e tre le tendenze avanzano più rapidamente di quanto il dibattito pubblico abbia finora riconosciuto. Entriamo nel dettaglio.
🚀 Notizia principale
Entra in vigore la SB 2807 del Texas - e la mappa competitiva del settore AV diventa pubblica
Il 28 maggio è entrata in vigore la Texas Senate Bill 2807, che impone a qualsiasi azienda che gestisca un servizio commerciale senza conducente per passeggeri o merci sulle strade del Texas di disporre di un’autorizzazione statale valida e di dichiarare quanti veicoli autonomi utilizza. Per ottenere l’autorizzazione, gli operatori devono autocertificare che i loro veicoli rispettano gli standard SAE di Livello 4, sono conformi al codice della strada statale, dispongono di dispositivi di registrazione a bordo, rispettano gli standard federali di sicurezza e possono raggiungere automaticamente una condizione di rischio minimo in caso di guasto del sistema. I dati di registrazione sono stati resi pubblici lo stesso giorno.
La notizia è la documentazione stessa. Waymo guida la classifica del Texas con 577 veicoli autonomi registrati, seguita da Avride con 317 e Nuro con 47. Tesla - che ha lanciato il proprio servizio robotaxi ad Austin la scorsa estate e ha ampiamente promosso l’espansione a Dallas e Houston - ne ha registrati appena 42, meno di un decimo della flotta di Waymo. Zoox di Amazon è a quota 35; MOIA di Volkswagen a 12. Tesla ha autocertificato i propri robotaxi Model Y come Livello 4 per soddisfare il requisito - un meccanismo che, per sua natura, non richiede alcuna convalida indipendente.
Il terzo ambito, meno sotto i riflettori, è il trasporto merci. Aurora, Kodiak, Stack AV, May Mobility e Bot Auto compaiono tutte nell’iter autorizzativo, rendendo visibile la portata delle loro attività commerciali L4 con un livello di dettaglio mai offerto dai comunicati stampa. L’opacità che circondava l’autotrasporto autonomo si sta dissolvendo Stato dopo Stato - e il Texas fa da modello.
Il contrasto all’interno degli stessi dati di Tesla è ancora più netto. Secondo i dati di monitoraggio pubblicati da Electrek il 26 maggio, la flotta attiva di robotaxi senza supervisione di Tesla si è ridotta a 20 veicoli tra Austin, Dallas e Houston - rispetto ai 25 di fine aprile. La flotta attiva totale (inclusi i veicoli supervisionati da un conducente di sicurezza) è crollata da 165 a circa 34. La sola flotta supervisionata della Bay Area è scesa da 107 veicoli in aprile a nove. Tesla ha autocertificato il Livello 4 presso lo Stato nella stessa settimana in cui le sue operazioni effettive su strada si sono contratte.
Il nostro punto di vista: L’autocertificazione è il meccanismo normativo più leggero che si possa ancora chiamare regolamentazione, e il Texas ne ha appena dimostrato sia la forza sia il limite in una sola settimana. La forza: una singola legge ha trasformato il panorama competitivo da voci di corridoio a un elenco ufficiale dello Stato, e gli AV per il trasporto merci non sono più invisibili. Il limite: una dichiarazione L4 autocertificata è affidabile solo quanto l’onestà di chi la rilascia - e la contemporanea certificazione L4 e contrazione della flotta di Tesla è il caso che ogni altra assemblea legislativa statale studierà prima di scrivere la propria versione. Ci aspettiamo tre sviluppi: (1) altri Stati con attività AV (California, Arizona, Nevada, Pennsylvania) copieranno il modello di divulgazione del Texas, (2) aumenterà l’attenzione sulla dichiarazione di certificazione L4 di Tesla da parte della NHTSA e delle parti attrici in eventuali cause civili relative a futuri incidenti con robotaxi in Texas, e (3) gli operatori AV del trasporto merci inizieranno a comparire nei modelli degli analisti da cui erano finora assenti. Per i team delle piattaforme SDV: il livello normativo e di divulgazione dei dati non è più qualcosa da aggiungere in un secondo momento. Integratelo nello stack fin da ora.
⚙️ Il polso del settore
Hyundai richiama 421.078 veicoli per un errore software nel sistema anticollisione frontale
Il 22 maggio la NHTSA ha reso noto che Hyundai sta richiamando 421.078 veicoli negli Stati Uniti - alcune varianti di Santa Cruz e Tucson 2025-2026 - perché un errore software nelle telecamere anteriori può indurre il sistema di prevenzione delle collisioni frontali a frenare prematuramente, con 376 segnalazioni e quattro incidenti registrati. La soluzione è un aggiornamento software delle telecamere anteriori eseguito in concessionaria, anziché distribuito over-the-air, ed è proprio questo il punto: man mano che il comportamento dei veicoli viene definito sempre più dal software, aumentano i richiami software, e quelli che richiedono ancora un passaggio in officina evidenziano esattamente dove le architetture abilitate agli aggiornamenti OTA ripagano l’investimento.
Elektrobit ed ETAS rendono disponibile una base software ADAS preintegrata al JSAE di Yokohama
Il 27 maggio, al JSAE Automotive Engineering Exposition di Yokohama (in programma fino al 29 maggio), Elektrobit ed ETAS hanno lanciato una base software ADAS preintegrata congiuntamente, che abbina EB corbos Linux for Safety Applications al profilo ADAS di ETAS Vehicle Software Platform Suite - offrendo sicurezza ASIL-B in un ambiente basato su Linux insieme a middleware già collaudato nella produzione di serie. La proposta risponde al fatto che gli sviluppatori ADAS hanno sempre più bisogno sia dell’apertura di Linux sia di sicurezza funzionale di livello automotive, e che integrare questi elementi a livello OEM ha finora richiesto mesi per ogni programma. Una base preintegrata riduce drasticamente questo lavoro. È un piccolo annuncio con una grande implicazione: i livelli non differenzianti dello stack SDV si stanno industrializzando, diventando qualcosa da acquistare anziché da sviluppare.
Pony.ai alza a 3.500 l’obiettivo di flotta per il 2026 grazie a un balzo del 395% dei ricavi da robotaxi
Nei risultati del primo trimestre 2026 pubblicati il 26 maggio, Pony.ai ha registrato ricavi totali di 34,3 milioni di dollari (+145% su base annua), con ricavi specifici dai servizi robotaxi in aumento del 395,4% su base annua (ricavi dalle corse a pagamento in crescita del 456,5%). L’azienda ha alzato il proprio obiettivo di flotta robotaxi per fine 2026 da 3.000 a oltre 3.500 unità - rispetto a una flotta che attualmente supera i 1.700 veicoli - e ha avviato l’impiego di robotaxi in Croazia, segnando il primo servizio commerciale di robotaxi in Europa da parte di un operatore AV cinese. Letto insieme ai dati emersi questa settimana in Texas, il confronto colpisce: la flotta operativa di Pony.ai è già nettamente più grande del numero di veicoli Tesla autorizzati in Texas, con ricavi che crescono a un ritmo tale da rendere il divario ancora più difficile da colmare per Tesla, le cui operazioni si stanno contraendo.
💼 Mosse aziendali & partnership
Stellantis affida a Qualcomm la propria architettura di prossima generazione - e firma una LOI per cedere aiMotive
Il 21 maggio Stellantis e Qualcomm hanno annunciato un ampliamento della loro partnership pluriennale che porta i SoC Snapdragon Digital Chassis nelle architetture dei veicoli di prossima generazione di Stellantis per abitacolo, connettività e ADAS, inclusa la piattaforma ADAS Snapdragon Ride Pilot per la guida automatizzata L2+ senza mani sul volante. L’accordo integra Snapdragon Digital Chassis con STLA Brain, la piattaforma software di Stellantis. Il dettaglio passato quasi inosservato: Stellantis e Qualcomm hanno sottoscritto una lettera di intenti non vincolante per l’ingresso in Qualcomm Technologies di aiMotive - la controllata di Stellantis specializzata in guida automatizzata e simulazione, la cui IP NPU aiWare5 certificata ASIL-B è stata lanciata appena due settimane fa. Di fatto, Stellantis sta cedendo l’azienda di proprietà intellettuale per chip ADAS acquisita nel 2022 e sta consolidando l’intero stack di guida sotto Qualcomm. Per gli OEM che stanno valutando le proprie roadmap dei chip ADAS, il messaggio è diretto: quando il più grande gruppo OEM non cinese punta la propria architettura di prossima generazione su un unico fornitore di SoC, la strategia multi-SoC diventa più difficile da giustificare sul piano dei costi.
Astemo e Hitachi realizzano una piattaforma aperta di sviluppo AI per l’assistenza alla guida negli SDV
Il 20 maggio Hitachi e Astemo hanno annunciato lo sviluppo congiunto di una piattaforma AI per i sistemi di assistenza alla guida nei veicoli definiti dal software, con l’obiettivo di renderla operativa entro la fine dell’esercizio 2026 (marzo 2027). Astemo apporta tecnologie di controllo integrato del veicolo e AI; Hitachi contribuisce con simulazione tramite gemelli digitali, protezione delle informazioni riservate e capacità di AI fisica. La piattaforma combina dati di guida reali con dati sintetici provenienti da simulazioni con gemelli digitali per accelerare lo sviluppo e la validazione dell’AI per l’assistenza alla guida, con AI agentica che automatizza parti del flusso di lavoro, inclusa la generazione dei casi di test. La scelta progettuale degna di nota: Astemo intende renderla una piattaforma aperta, utilizzabile da altri costruttori e fornitori e integrata con la propria piattaforma IoV - scommettendo sul fatto che la prossima generazione di strumenti di sviluppo AI per gli SDV assomiglierà più a una base condivisa che a una barriera competitiva proprietaria.
📊 Mercato & rapporti
Il mercato delle tecnologie per veicoli connessi vale 45,3 miliardi di dollari e punta a 129,2 miliardi entro il 2035
Un rapporto di mercato pubblicato il 25 maggio valuta il mercato globale delle tecnologie per veicoli connessi a 45,3 miliardi di dollari nel 2025 e prevede che raggiungerà 129,2 miliardi entro il 2035, con un CAGR dell’11,4%, indicando nell’integrazione degli ADAS il principale motore di crescita. La previsione va considerata con la consueta cautela riservata ai modelli di mercato decennali, ma la direzione è coerente con tutti gli altri segnali della settimana: la spesa si sta concentrando sulla connettività e sul software di assistenza alla guida, e il livello connesso è sempre più la base su cui poggia il resto dello stack del valore SDV.
📅 Prossimi eventi
Autonomous Vehicle Technology Expo Europe - Stoccarda
23-25 giugno 2026. I percorsi della conferenza spaziano dall’architettura SDV all’impiego sicuro dei veicoli autonomi, dalla simulazione e validazione agli standard e alla regolamentazione. Con il modello di divulgazione della SB 2807 del Texas appena introdotto, il consolidamento Stellantis-Qualcomm che ridisegna il panorama dei SoC e la base Elektrobit/ETAS ora disponibile, Stoccarda sarà il primo grande appuntamento europeo in cui tradurre tutti e tre questi sviluppi in decisioni architetturali per i programmi model year 2027.
👋 Per questa settimana è tutto
Il segnale della settimana: la settimana in cui il business AV è stato censito pubblicamente (a partire dal Texas) è anche quella in cui il livello di piattaforma sottostante è diventato più consolidato, più definito dal software e più polarizzato geograficamente. Le aziende la cui realtà dichiarata corrisponde a quella promossa - nelle dimensioni della flotta, nell’autocertificazione, nell’origine della catena di fornitura - sono quelle che il prossimo anno premierà.
- La redazione di SDV Insider 🚗💨





